Impressionismo origine e cammino di una visione
In occasione dei 150 anni dalla nascita dell’Impressionismo, fino al 15 marzo 2026, sarà esposta nel capoluogo molisano una pregiata collezione di opere che documenta l’irrompere della rivoluzione impressionista a Parigi, indagando un arco temporale che va dal 1850 fino ai primi anni del Novecento.
La mostra è organizzata dalla Fondazione Molise Cultura, con il patrocinio del Ministero del Turismo, dalla Regione Molise (progetto finanziato dal FSC Fondo per lo Sviluppo e la Coesione) e la collaborazione di Navigare Srl.
L’esposizione, allestita nello spazio espositivo del Palazzo GIL, è un’occasione unica per entrare nel cuore di un movimento che ha scardinato le convenzioni artistiche e sociali del mondo a venire. I prestiti, provenienti da collezioni private, mettono in luce un substrato tutt’altro che popolare di preziosi manufatti. La mostra ripercorre la nascita e l’affermazione del linguaggio impressionista attraverso i suoi protagonisti: Monet, Manet, Courbet, Boudin, Renoir, De Nittis, Lautrec, Degas, Bonnard, Sisley, insieme a molti altri interpreti che, con approcci diversi, hanno contribuito a definire una visione inedita del paesaggio, della figura e della vita moderna.
Impressionismo Origine e cammino di una visione accompagna il pubblico alla scoperta delle radici e dell’evoluzione di uno dei movimenti più rivoluzionari della storia dell’arte. Un percorso che racconta come una nuova sensibilità visiva – fatta di luce, impressione e istinto – abbia trasformato per sempre il modo di osservare e rappresentare il reale.
In mostra, presente anche un’ampia pagina dedicata a Claude Monet per l’occasione dei 100 anni dalla sua morte.
Info:
Da martedì a domenica
dalle ore 10.00 alle ore 13.00
e dalle ore 17.00 alle 0re 20.00
Giorno di chiusura lunedì
