DIMORA DELPRETE - RESIDENZA D'EPOCA - telefono: +39 0865 900159 - mobile: +39 329 6939118 - indirizzo: via Cristo 49, Venafro (Molise)

alla scoperta del Molise...

idee per avventurarsi alla scoperta della regione più sconosciuta d'Italia
4 Mag

Castello Pandone a Venafro

Nel cuore del centro storico di Venafro, a due passi dalla Dimora, sorge il mastio longobardo di Castello Pandone, fortificato nella seconda metà del X secolo. Con l’avvento dei Normanni, il castello e il borgo subirono ingenti danni ad opera delle truppe di re Ruggiero II d’Altavilla. Nel 1443, con gli Aragonesi, il castello passò alla famiglia Pandone, la quale convertì l’intero edificio in una residenza rappresentativa di altissimo livello, modificandone anche l’assetto economico-produttivo. Nel XVII secolo il castello passò ai Peretti-Savelli, familiari di Sisto V, e successivamente alla famiglia dei di Capua.

Il piano nobile rappresenta un unicum in tutta Europa grazie agli affreschi voluti da Enrico Pandone che raffigurano i cavalli da lui stesso allevati provenienti dalle scuderie reali. Interessante è la tecnica esecutiva delle decorazioni pittoriche con intonaco a rilievo affrescato, eseguite da una bottega napoletana. Ogni esemplare di stallone presenta il monogramma del conte Enrico, una H circoscritta, oltre che il morso del cavallo illusionistico e una didascalia recante nome, razza, età e destinatari. Le iscrizioni permettono di comprendere la fitta rete di relazioni sociali di Enrico: di particolare rilievo il cavallo regalato all’imperatore Carlo V.

Nel XVII secolo i Lannoy ridecorarono il castello cercando di cancellare la memoria della decaduta famiglia Pandone, in quella che sembrò una vera e propria opera di damnatio memoriae del conte Enrico.

Il piano superiore, in corrispondenza della loggia panoramica, ospita il Museo nazionale del Molise, che espone opere d’arte provenienti da chiese e collezioni molisane, oltre che opere provenienti dai depositi dei Musei di Capodimonte e San Martino a Napoli, dalla Galleria Nazionale d’Arte Antica a Roma e dal Palazzo Reale di Caserta. Il percorso è concepito come una linea nel tempo, che parte dalle testimonianze pittoriche del VII secolo di Santa Maria delle Monache a Isernia per concludersi con le xilografie novecentesche della Collezione Musa.

Di particolare importanza è il Polittico della Passione completamente intarsiato in alabastro, vero e proprio gioiello della storia dell’arte rinascimentale, proveniente dalla Chiesa dell’Annunziata di Venafro.

Info

Museo Nazionale di Castello Pandone

Via Tre Cappelle snc, 86079 Venafro (IS)

Tel: +39 0865 904698

Orari di visita: 8:30 – 18:00

Biglietto d’ingresso: intero 4 euro – ridotto 2 euro

Integrato con il Museo Archeologico di Venafro: 5 euro

NOTA: Presso la Dimora del Prete di Belmonte, per i nostri ospiti, è possibile prelevare un biglietto gratuito per ogni ultima domenica del mese e visitare il Castello Pandone e il Museo Archeologico di Venafro già muniti di ticket. Inoltre, è possibile prenotare visite guidate ai luoghi di interesse storico-culturale della città.